Nike e Adidas, la guerra delle idee


ofg_nike_risk_everything_spot_tvVa bene, quello di Adidas non è stato l'ultimo appuntamento con il calcio. E' vero l'avevo promesso ma non potevo prevedere il nuovo spot Nike, Risk Everything. Sembra che l'abbiano fatto apposta a pubblicarlo qualche giorno dopo che abbiamo postato l'amarcord di Adidas e José.

Su Risk Everything non c'è molto da dire. Lo spot è bellissimo, la musica è eccezionale e la storia è fantastica. Cosa si può volere di più? Io niente. Anche perché l'ho guardato e riguardato e come me altri 54 milioni di utenti nei primi 7 giorni, utente di Youtube più, utente meno. Nonostante questi numeri, per dirla tutta, non credo che avrei postato questo video se non avessi trattato pochi giorni fa il vecchio Spot Adidas. Forse l'abbiamo rilanciato nel momento giusto visto che siamo ad un mese dall'inizio dei mondiali. Sta di fatto che le idee che stanno alla base di entrambi gli spot sono molto simili: anche qui i ragazzi che giocano in cortile lasciano spazio ai veri professionisti del calcio e in meno di un minuto si arriva a giocare una partita di All Stars all'interno di uno stadio con 50.000 persone. L'atmosfera è un po' diversa ma anche i tempi sono cambiati.

Insomma lo spot è una figata, diciamolo. Però quando lo vedo non posso fare a meno di farmi tornare in mente il piccolo José che dal basso del suo cortile di periferia argentina, quanto meno, è stato il primo ad evocare i mostri sacri del calcio mondiale in una partitella tra amici.

Luca Bizzarri