Cosa sono gli ads: cos'è l'advertising digitale su Google e Facebook

Cosa sono gli ads: definire la pubblicità nel mondo digitale

Se una volta, per farsi pubblicità, bastava inserire un annuncio sulle Pagine Gialle o comprare uno spazio pubblicitario in giro per la città, oggi quello che conta realmente è avere una vetrina online.

Nessuno conosce il tuo brand? >

Cosa sono gli ads: come la pubblicità digitale ha cambiato il modo di comprare

Più volte abbiamo visto quanto sia importante intercettare i propri potenziali clienti nelle fasi antecedenti l'intenzione di acquisto: quello che Google ha rinominato ZMOT (Zero Moment of Truth) va a sostituire quello che una volta (sembrano secoli ma si tratta di qualche decennio), un un mondo non digitalizzato, era considerato il First Moment of Truth, effettuare la propria scelta di fronte allo scaffale. Ora, questo implica almeno 2 importanti conseguenze:

  1. Il digitale ha reso le informazioni più accessibili, quello che una volta era solo considerato "customer", oggi è un "empowered customer", cioè arriva al momento dell'acquisto con tutte le informazioni necessarie per acquistare consapevolmente.
  2. Il digitale ha spostato il momento della decisione di acquistare qualcosa: dallo scaffale, quindi già in punto vendita, ad una fase molto precedente (quella della ricerca delle informazioni). 

In comunicazione, questo passaggio implica un importante cambiamento. La pubblicità, l'advertising, che rimane fondamentale per costruire brand awareness, non è più sufficiente per aiutare le persone a decidere di comprare qualcosa. Mi sembra il momento di ricordare che la pubblicità non è mai servita a vendere qualcosa, ma ad aiutare le persone a comprare. La differenza è sottile, ma è importante. Tutto quello che abbiamo detto sulla brand awareness, sulla fiducia e sulla relazione con i propri clienti rimane ovviamente valido ed oggi è una partita che si gioca su diversi strumenti.

Cosa sono gli ads: content marketing  di fianco alla pubblicità 

Quindi, le abitudini cambiano e questo è un bene per noi consumatori. Solo 20 anni fa si guardava all'e-commerce come se fosse un alieno, la fiducia era bassa, non era chiaro quanto fosse sicuro dare i dati della propria carta o i dati personali, la paura della truffa era dietro l'angolo. Ovviamente una sana dose di diffidenza verso nuovi siti è sana, ma l'approccio è totalmente diverso. Oggi si compra online qualsiasi cosa, anche la spesa e i freschi. 

Questo ovviamente porta ad una ulteriore conseguenza: quando un potenziale cliente si mette a cercare una soluzione simile a quella che offri tu, devi poter essere valutato come una reale scelta di acquisto. Come fare?

Qui, oltre al tema della pianificazione media (della scelta del media giusto, più avanti parleremo di Google Ads e Facebook Ads) si aprono i temi del content marketing e dello storytelling (non oggetto di questo articolo ma che riassumiamo brevemente): la produzione di contenuti interessanti per i tuoi clienti, che siano in grado di qualificarti come partner di fiducia, va ad affiancarsi al ruolo della pubblicità. In questo modo, con advertising e contenuti avrai chance sempre maggiori di poter essere preso in considerazione al momento giusto. 

Come sei messo con la produzione di contenuti? Scarica la checklist gratuita!

Cosa sono gli ads: la pubblicità sui contenuti

Riassumendo: ognuno di noi cerca la maggior parte delle cose da fare o da comprare su Google, affidandosi solo ai siti migliori e cliccando sulle inserzioni più in linea con il loro intento di ricerca. Quindi, il mezzo più immediato per raggiungere il tuo target è iniziare a fare pubblicità online, creando campagne adv su Google e Facebook mirate e ben studiate.

Ovviamente Google Ads e Facebook Ads non sono l'unico modo per fare campagne advertising online: vuoi capire come funzionano il programmatic advertising e i media digitali?

Ricorda: un tuo annuncio, se pubblicato al momento giusto, può convertire utenti in clienti in un solo click. Vuoi saperne di più al riguardo? In questo post, ti spiegheremo:

  • che cos’è l’ads
  • come organizzare una campagna adv su Google e Facebook.

Che cos’è l’ads? Una definizione

Con il termine “ads”, o anche “adv”, abbreviazione di advertising, ci si riferisce ad ogni forma di pubblicità a pagamento di cui un’azienda si serve per promuovere i propri prodotti o servizi. Lo scopo è quello di raggiungere più persone possibili per farsi conoscere ed influenzare le loro scelte, indirizzandoli così verso il proprio brand o sito web. Trovi qui un esempio di pianificazione digitale fatta da OFG Advertising.

Stiamo ovviamente parlando di digital advertising, quindi di pubblicità online, che può essere diffusa e trasmessa su diversi canali di comunicazione digitale, dai social media ai motori di ricerca.

I mezzi più utili ed efficaci per farsi trovare dalle persone sono Google e Facebook, perché ti permettono di raggiungere i tuoi obiettivi di business in maniera molto più rapida e funzionale, personalizzando ogni aspetto del tuo annuncio ed impostando il budget più adatto alle tue esigenze.

Ma sebbene portino agli stessi risultati, presentano modalità e strategie differenti: se ad esempio vuoi aumentare le visite al tuo sito web, una campagna adv su Google sarà sicuramente diversa da una su Facebook.

I 3 strumenti per aumentare il traffico al tuo sito >

Come organizzare una campagna adv con Google Ads

Abbiamo visto come Google Ads, chiamato fino a poco tempo fa Google AdWords, sia uno degli strumenti più adatti ed utilizzati per fare pubblicità online. Wikipedia lo definisce come:

un servizio online di pubblicità che permette di inserire spazi pubblicitari all'interno delle pagine di ricerca di Google. Questi annunci sono visualizzati, fino a quattro, sopra i risultati di ricerca non a pagamento, o sotto i risultati di ricerca e vengono selezionati da un algoritmo che, tra le tante variabili, tiene conto delle parole chiave ricercate dall'utente.”

Il suo utilizzo è molto semplice: basta accedere con un account Google alla piattaforma e iniziare a creare annunci mirati e personalizzati in base al proprio target di riferimento e ai propri obiettivi di marketing. Ma come organizzare una campagna adv su Google? Ecco i 6 passaggi da seguire (Fonte: Google Ads):

  • conosci il tuo target
  • definisci il tuo obiettivo
  • scegli la tua “zona di riferimento”
  • dedicati al contenuto
  • imposta il tuo budget
  • mostra i tuoi annunci

La cosa bella di questo servizio è che paghi solo nel momento in cui ottieni risultati, ad esempio quando un utente clicca sul tuo annuncio per visitare il tuo sito web, e che il budget da te impostato può essere modificato in qualsiasi momento.

Ricorda inoltre che i tuoi annunci verranno mostrati solo agli utenti che sono interessati a prodotti o servizi simili a quelli proposti da te. In questo modo, essere trovati sarà molto più semplice e possibile!

Se invece cerchi strategie pubblicitarie più avanzate, Google Ads ti offre la possibilità di scegliere quella più adatta a te tra diverse tipologie, seguendoti passo passo e permettendoti di migliorare i tuoi risultati, grazie all’utilizzo di strumenti più specifici (strumento di pianificazione delle parole chiave, strumento di pianificazione della copertura, Google Ads Editor, Account amministratore) e al monitoramento delle tue performance.

Cosa sono gli ads: perché è importante conoscere il proprio target

2 parole su questo punto perché a cascata ne discende tutto il resto: uno dei tanti vantaggi di pianificare sui media digitali è la grande opportunità di pianificare in maniera dettagliata sul proprio target: sono tante le piattaforme in cui è possibile segmentare (Facebook è una di quelle). 

Ma la scelta del target non è l'unico motivo per cui bisogna conoscere bene nel dettaglio le persone a cui ci stiamo rivolgendo: parlando di content marketing e storytelling stiamo parlando di realizzare dei contenuti che siano in linea con le aspettative e i bisogni dei propri potenziali clienti. Scrivere tanto per scrivere non ha senso: solo sapendo a quali argomenti sono interessati, solo sapendo dove recuperano le informazioni, solo conoscendo quali siano i loro reali obiettivi possiamo essere in grado di scrivere contenuti che diventino rilevanti per ognuno di loro. E l'essere rilevanti fa la differenza tra l'essere scelto come partner o meno (questione di fiducia). 

Come organizzare una campagna adv con Facebook Ads

L’altro strumento che merita la nostra attenzione è Facebook Ads che, come il precedente, è in grado di sottoporre i tuoi annunci ad un target preciso di utenti, attirando la loro attenzione e, il più delle volte, convertendoli in potenziali clienti. Questo perché, sfruttando e monitorando i loro dati, come interessi e preferenze, riesce a capire cosa cercano e di cosa hanno bisogno.

Tuttavia, anche Facebook Ads ha un costo, che varia a seconda del prodotto/servizio pubblicizzato, del target e degli obiettivi, e segue un sistema di asta per ottenere la pubblicazione dell’annuncio.

Inoltre, Facebook Business ti dà la possibilità di integrare la tua campagna adv su Facebook con altri strumenti e social come Instagram, Messenger, Whatsapp, in modo da rendere questa e la user experience rispettivamente il più efficace e il più personalizzata possibile. Con Audience Network, invece, puoi utilizzare le tue inserzioni su app e siti al di fuori di Facebook, mostrandole su diversi dispositivi in un gran numero di posizionamenti e mantenendo le stesse risorse creative utilizzate su Facebook (Fonte: Audience Network).

I 3 strumenti per aumentare il traffico al tuo sito >

Ma come organizzare una campagna adv su Facebook? Ecco i 7 passaggi da seguire (Fonte: Facebook Business):

  1. definisci il tuo obiettivo
  2. scegli il tuo target
  3. scegli dove pubblicare il tuo annuncio
  4. imposta il budget
  5. scegli il formato
  6. invia la tua inserzione
  7. monitora e misura le tue performance.

Sei pronto per iniziare la tua campagna online? Parliamone insieme!