Content Audit: perché è fondamentale per la tua strategia e come si fa

    La Content Audit rappresenta un tassello fondamentale della strategia di digital marketing. Prima di creare nuovi contenuti che portino le tue buyer personas dalla conoscenza del tuo brand fino all’acquisto dei tuoi prodotti, hai bisogno di analizzare i tuoi testi precedenti per capire cosa funziona, cosa no ed eventualmente quali integrazioni o modifiche apportare.

    Fare una content audit, cioè categorizzare e passare in rassegna tutti i contenuti del tuo brand (post blog, testi sito, newsletter, mail di contatto etc etc), può sembrare un lavoro impegnativo e time-consuming, tuttavia, alla fine, ti renderai conto dei benefici che essa porta nel breve e nel lungo periodo.

    Grazie alla content audit infatti saprai:

    • quali contenuti funzionano e quali no;
    • quali contenuti ti servono e in quale fase del funnel;
    • quali contenuti eliminare;
    • quali contenuti aggiornare.

    Alla fine, queste informazioni ti aiuteranno a migliorare notevolmente la tua presenza on line e l’efficacia della tua strategia di content e digital marketing, ma non solo: la content audit può riguardare e aiutarti ad ottimizzare tutti i documenti prodotti dalla tua azienda dalle email di contatto fino alle brochure, dalle lettere di presentazioni ai power point usati dal reparto sales.

    Scarica il tuo content audit template >

    Content audit template: come usarlo

    Il primo passo per eseguire una content audit è categorizzare i contenuti nel modo giusto. On line esistono diversi template già impostati che puoi adottare come base di partenza e adattare alle tue esigenze.

    In agenzia noi utilizziamo il template che puoi scaricare da questo blog e che ci permette di classificare ogni tipo di contenuto sia digitale, sia cartaceo.

    Aggiungere CTA

    Il template ti permetterà di associare ogni contenuto a informazioni pertinenti e rilevanti al fine di valutare:

    • l’argomento che tratta (Topic);
    • a quale buyer persona si rivolge;
    • a quale stadio del funnel appartiene (Awareness, Consideration, Decision);
    • quanto tempo fa è stato realizzato; 
    • che formato ha;
    • se è un contenuto free o protetto da un form;
    • chi è il proprietario del post (cioè a quale divisione dell’azienda fa riferimento: è un contenuto commerciale, è stato scritto per fare customer care, ha l'obiettivo di creare awareness sul brand o su un prodotto?);
    • le performance (il contenuto ha prodotto i risultati per cui è stato creato?).

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    Content audit: come stabilire il valore dei contenuti

    Quali sono le metriche giuste per capire se un contenuto è performante? Per stabilire il valore dei tuoi contenuti devi fissare dei KPI (Key Performance Indicators), legati agli obiettivi del tuo piano di marketing (es: fare lead, attrarre traffico, fare awareness…).

    Mettere ordine tra i tuoi contenuti con una content audit ti aiuterà anche a capire come gli utenti rispondono a quello che gli proponi. Queste sono alcuni dei KPI che puoi considerare per valutare i tuoi contenuti:

    • Metriche di comportamento: quali pagine vengono visualizzate maggiormente, frequenza di rimbalzo, tempo di permanenza sulla pagina, origine del traffico.
    • Metriche di engagement: azioni compiute sulla pagina, come, ad esempio, l’iscrizione alla newsletter o mi piace e condivisioni sugli account social, commenti o recensioni.
    • Metriche SEO: pagine visitate con traffico organico, presenza di back-link, valutazione delle keyword utilizzate in pagina
    • Metriche di vendita: vendite on line, prenotazioni (click and collect), check-out nel caso di un e-commerce, lead generation etc.

    Content audit checklist: crea il tuo inventario

    Una volta categorizzati i tuoi contenuti, potrai passare all’ottimizzazione degli stessi in base ai risultati emersi dalla content audit: potrai modificare o aggiornare i contenuti che performano meglio, arricchendoli per esempio di una CTA; oppure eliminare definitivamente post o testi che non funzionano o sono invecchiati irrimediabilmente oppure dare a loro un nuovo formato (video o infografica).

    L’ultimo foglio del Template della Content Audit è una checklist che ti aiuterà proprio nel processo di ottimizzazione e ti permetterà di fare il punto su quel che manca ai tuoi testi, in base alla loro destinazione finale: materiali di vendita e di marketing, website, blog.

    I contenuti della tua azienda rappresentano un patrimonio importante. Non attendere oltre per capire se stai davvero fornendo ai tuoi utenti dei contenuti interessanti e utili per loro e performanti per il tuo business.

    I tuoi contenuti vecchi dopo una content audit possono essere ottimizzati e diventare driver di traffico sul sito e far passare gli utenti alla fase finale del funnel in maniera quasi chirurgica.

    Puoi iniziare subito a creare la tua audit partendo dal nostro content audit template! 

    Scaricalo subito.

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