E-commerce: 3 consigli SEO per aprire un negozio online


Abbiamo visto 4 consigli utili qui e altri 4 preziosi trucchi per ottimizzare il SEO in questo articolo. Oggi chiudiamo con i consigli SEO per gestire e massimizzare la portata organica per aprire un negozio online in serenità.

  1. Tag Titolo. Questo è uno dei fattori principali del SEO on-site che influisce sul posizionamento del sito nella SERP per quelle determinate parole chiave. Ogni titolo dovrebbe includere keyword primarie e secondarie, ancora meglio se contengono al loro interno direttamente il nome del Brand, che dovrebbe essere posizionato in fondo alla frase. In una pagina prodotto la combinazione perfetta dovrebbe essere: Nome Prodotto, Frase composta da Keyword, Nome Brand. State solo attenti a non sforare i 70 caratteri altrimenti il testo nella SERP verrà tagliato.
  2. Meta Description. L'obiettivo della Meta Description è di influenzare la decisione dell'utente di cliccare sul vostro Tag Titolo quando viene esposto il risultato nella SERP. La descrizione non entra più in gioco come fattore determinante la posizione in pagina ma se non la indicate di vostra spontanea volontà Google prenderà parte del contenuto della pagina per riempire gli spazi a discapito della lettura e comprensione del contenuto. Consigli? Siate chiari e diretti, spiegate cosa fate, cosa vendete e cercate di invogliare l'utente a cliccare.
  3. Page Speed. Il fattore "velocità" è diventato nell'ultimo periodi uno dei fattori principali per il SEO: siti che caricano più velocemente garantiscono una migliore user experience e ogni secondo che passa, sembra assurdo ma è così, influisce sul tasso di conversione in un e-commerce. Guardate l'infografica qui sotto (KissMetrics) per capire quanto sia importante avere un sito che carica velocemente e che il tasso di abbandono cresce esponenzialmente al decrescere della velocità.
  4. Per chiudere, ovviamente, spendiamo due parole sulla piattaforma da scegliere e qui lo anticipo, sono di parte. Oggi esistono decine di piattaforme già pronte ad essere usate, quasi plug and play che potete trovare in rete che vanno un po' a scapito della personalizzazione: qui andate sul sicuro ma prendete un po' quello che trovate, che comunque è già tanto. Esistono poi software molto complessi come Magento che offrono le migliori funzionalità un po' a scapito della semplicità del backend e dei costi di personalizzazione che potrebbero elevarsi troppo. Esistono poi piattaforme e-commerce proprietarie, come la nostra, che sulla carta  (solo sulla carta) danno meno garanzie ovviamente di un software di livello mondiale, ma possono essere affrontate a livello economico da tutte la aziende e consentono il massimo della customizzazione e dell'attenzione da parte degli sviluppatori. Chiaro che prima di iniziare questa avventura è bene prendere in considerazione tutte le variabili e le possibilità che offre il mercato. In ogni caso, a voi la scelta.
Leggi tutti gli altri articoli della Guida sui consigli SEO per e-commerce.

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Luca Bizzarri

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