Instagram Stories Analytics: le 5 metriche per misurare le performance

    Ogni giorno le Instagram Stories vengono visualizzate da più di 500 milioni di utenti in tutto il mondo: un dato, questo, in costante crescita che sembra non arrestarsi. Di certo, la risposta è ovvia! Le Storie non sono altro che un modo simpatico e divertente per sentirsi partecipi della vita delle persone seguite. Ma soprattutto per le aziende, un mezzo diretto ed immediato per interagire con il proprio pubblico e con i potenziali clienti.

    Nei precedenti post, abbiamo visto quanto sia importante misurare le performance del proprio Instagram Marketing per monitorare la strategia di comunicazione che abbiamo impostato per fare marketing su Instagram . Attraverso tool specifici, infatti, si possono monitorare post, seguaci, numero di visualizzazioni, ecc. Ma se sei un lettore abituale del nostro blog, saprai già che in OFG Advertising abbiamo proprio l’ossessione della misurazione e quindi, secondo te, potevamo non parlare anche degli Instagram Stories Analytics?

    Instagram rimane un mistero? Scarica la guida gratuita!

    I vantaggi delle Stories di Instagram per le aziende

    A differenza di un normale post, attraverso le Storie, il rapporto con i tuoi follower si semplifica di molto, perché vai a creare video brevissimi e, la maggior parte delle volte, spontanei e naturali, senza alcuna strutturazione. Questo ha un impatto emotivo decisamente forte su di essi che, interessati alla tua attività, tenderanno a seguirti sempre più, cercando di non perdersi neanche un tuo contenuto.

    D’altra parte, come già detto, le Stories sono un mezzo veramente efficace in quanto diretto ed immediato, che porta gli utenti a sentirsi più vicini a te e più partecipi della tua realtà aziendale. Molteplici sono i vantaggi che puoi ottenere dal loro utilizzo, come generare più traffico, creare engagement attorno ai tuoi prodotti e/o servizi, migliorare la tua brand awareness e incrementare le vendite.

    Se ad esempio hai un brand di abbigliamento, utilizzando le Stories di Instagram, puoi stimolare la curiosità dei tuoi follower parlando di temi affini a te e al tuo settore di competenza. Citando qualche capo particolare o dando loro consigli su come vestirsi in determinate occasioni e, approfittando della situazione, facendo loro vedere dei vestiti del tuo marchio. Oppure puoi incentivarli a fare un acquisto sul tuo sito proponendo loro offerte e codici sconto.

    Insomma, le possibilità di attirare la loro attenzione e suscitare il loro interesse sono veramente elevate. L’importante è che tu sappia giocarci con questo enorme potenziale, sfruttando le risorse a tua disposizione e valutando cosa funziona e cosa no, attraverso gli Insights.

     

    Vuoi scoprire di più sugli insight dei tuoi clienti? Scarica il toolkit >

    Gli Analytics delle Stories di Instagram: dove trovarli

    Prima di tutto, dobbiamo fare una precisazione: le Instagram Stories funzionano in maniera diversa dai tradizionali post e sono le persone stesse che interagiscono in maniera diversa con esse. Di conseguenza, le metriche che devi controllare sono differenti e riguardano le interazioni con le Stories, che ti forniscono informazioni sull’indice di gradimento dei tuoi contenuti da parte degli utenti.

    I dati che ti servono sono offerti dagli Insights di Instagram e li puoi trovare con facilità nel tuo account business. Dove? Ecco i passaggi:

    • accedi al tuo account
    • fai tap sull’icona in alto con il simbolo del diagramma per aprire gli analytics del tuo canale
    • una volta entrato, tocca la voce ‘Contenuti’ e quindi seleziona ‘Storie’ per aprire gli analytics relativi
    • clicca ora su ‘Mostra tutto’ e seleziona la metrica che vuoi controllare.

     

    Come dare visibilità ai tuoi contenuti? Scarica la guida gratuita!

    Gli Analytics delle Instagram Stories da monitorare: le metriche

    Impression

    La prima metrica riguarda le visualizzazioni totali del tuo video da parte degli utenti; si tratta di un dato rilevante, ma non troppo preciso perché non ti dice quante persone in tutto hanno visto la tua storia e qualcuno potrebbe averla vista più di una volta.

    Copertura (reach)

    Integra il dato precedente e ti mostra quanti utenti unici hanno visualizzato la tua storia almeno una volta.

    Uscite (Exit)

    Mostra quante persone hanno interrotto la visione della tua storia prima di arrivare alla fine della stessa e può fornirti una prima indicazione sul gradimento del contenuto da parte degli utenti.

    Completion rate

    Indica quanti utenti hanno visto fino alla fine la tua storia; non è tra quelli proposti da Instagram, ma puoi ottenerlo sottraendo dal 100% l’Exit Rate (Uscite/ Impression x 100).

    Indietro

    Indica quante volte gli utenti hanno toccato il comando ‘Indietro’. Un numero elevato di tap può significare che gli utenti hanno apprezzato così tanto la tua storia precedente da tornare indietro per rivederla più volte.

    Avanti

    Rappresenta il numero di tocchi che sono stati fatti per vedere la Stories successiva alla corrente. Un numero elevato di tocchi in avanti potrebbe essere il segnale che la tua storia non è stata interessante per il tuo pubblico: magari è troppo lunga e gli spettatori si sono annoiati!

    Risposte

    Verifica anche i messaggi diretti che hai ricevuto in risposta alla tua Stories, se gli utenti chiedono informazioni o commentano la tua storia, il contenuto ha avuto un buon successo.

     

    Instagram rimane un mistero? Prenota una call con noi!

    Oltre a queste, ti consigliamo di monitorare regolarmente anche le metriche relative a click sul link, click sul sito web e visite al profilo. Non sono decisive come le sopracitate però ti danno una visione più ampia del tuo audience e del tuo andamento. Ricorda infine che un solo e unico dato difficilmente potrà fornirti informazioni complete sul comportamento dei tuoi follower. Per interpretarlo nella maniera più corretta possibile, è sempre meglio incrociare più KPI e usarne più di uno.

    Ricevi tutti i nuovi articoli via e-mail!

    New Call-to-action

    I PIÙ LETTI

    VAI ALLE GUIDE DI OFG ADVERTISING >

    Non hai tempo di cercare nel blog? No problema, abbiamo raccolto gli articoli in comode guide. Vai alle guide >