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Piccola guida al proximity marketing

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    Se ti è interessato il post su come le offerte real time di proximity marketing possono aiutarti ad aumentare le vendite in store, a questo punto sarai desideroso di conoscere più da vicino questo strumento e sapere come funziona. In questo post ti spiegheremo in maniera più approfondita come agiscono il marketing e le tecnologie di prossimità e come puoi utilizzarle per la tua attività. Vedremo:

    • Che cosa è e come funziona
    • Come agisce fuori e dentro il punto vendita
    • Quali analytics propone e le integrazioni con il CRM
    Ok mi piace, dimmi come fare >

    Che cos’è e come funziona

    Il marketing di prossimità è un formidabile strumento di promozione e vendita mobile che utilizza la capillare penetrazione e diffusione degli smartphone. Grazie ad un apposita tecnologia, permette di inviare ai propri clienti messaggi e notifiche con contenuti diversificati e in tempo reale, quando questi si trovano dentro il punto vendita o, come anticipa il nome, in prossimità di esso.

    Tradotto in altre parole, offre l’opportunità di coinvolgere il cliente al momento e nel luogo più efficaci.

    Rispetto ad un altro strumento di promozione mobile come gli SMS, le notifiche push di proximity marketing presentano diversi vantaggi:

    • possono avere contenuti multimediali (es: video)
    • sono targettizzati
    • sono ricevuti nel luogo e nel momento più opportuni
    • presentano costi notevolmente bassi (non prevedono il coinvolgimento di gestori telefonici)
    • forniscono analitycs dettagliati sulle interazioni degli utenti con essi

    Che cosa serve per avviare un progetto di proximity marketing? Sono necessari un’applicazione mobile della propria insegna in grado di ricevere contenuti proximity e una piattaforma e/o speciali sensori, chiamati ibeacon, in grado di inviare messaggi e contenuti agli smartphone, tramite l’app mobile. Gli attuali sensori di proximity funzionano sia tramite bluetooth, sia grazie a speciali ultrasuoni FCC, ossia segnali audio non udibili brevettati.

    Il segnale proximity può essere erogato in negozio, quindi, tramite:

    1 ) impianti audio già presenti in negozio;

    2) sensori ibeacon che oltre ai segnali bluetooth, erogano l’audio frequenza brevettata.

     

    Come agisce fuori e dentro al negozio

    Non solo ultrasuoni e bluetooth, le tecnologie di prossimità possono utilizzare anche la funzione di geolocalizzazione degli smartphone. Grazie ad essa, possono raggiungere utenti possessori dell’app entro un raggio di circa 700 metri dal negozio con Geo notification e anche ad app spenta.

    I contenuti erogati possono contenere diverse informazioni sul punto vendita (nuove collezioni o promozioni in corso) e, per esempio, l’invito ad entrare.

    Cosa succede dentro il negozio? Una volta entrati, i clienti possono interagire con l’applicazione dell’insegna grazie al wav file integrato nell’instore radio e agli ibeacon posizionati nei punti strategici del punto vendita.

    Essi riceveranno messaggi personalizzati con contenuti multimediali che potranno contenere:

    • coupon real time
    • promo
    • concorsi
    • offerte real time
    • video tutorial e pillole DIY…

    Ogni ibeacon all’interno del punto vendita può inviare messaggi diversi. Questo permette, per esempio, di creare ‘percorsi di shopping guidati’ in store: ad esempio, il cliente che si trova nel reparto letti potrebbe ricevere un messaggio di invito a visitare il reparto biancheria per la casa, dove scoprire la nuova collezione di set di lenzuola per letti. E il messaggio potrebbe inoltre contenere uno sconto personalizzato del 10% utilizzabile immediatamente alle casse.

     

    Analytics e integrazione con CRM

    Come abbiamo anticipato sopra, il proximity marketing offre una serie di analytics dettagliati e di grande utilità. Tra i dati messi a disposizione ci sono:

    • Tracciamento delle visite degli utenti all’interno del punto vendita e il loro eventuale passaggio in prossimità;
    • Individuazione dei reparti e delle zone più ‘calde’ all’interno del punto vendita;
    • Misurazione di quante visite sono fatte in negozio senza acquisti;
    • Quantificazione del volume di traffico all’interno del punto vendita, individuando in esso gli utenti che sono stati raggiunti da una Campagna Online.

    Inoltre le piattaforme di CMS (Content Management System) di proximity possono dialogare con il CRM (Customer Relationship Management) dell’insegna, con centralizzazione del dato presso quest’ultimo. Come si realizza una campagna di proximity? Anche in totale autonomia, grazie ad un pannello di controllo che può consentire di “palinsestare” le notifiche push, i contenuti html5, oltre ad avere accesso ad analytics e molto altro. All’interno della piattaforma, così, si può optare per la creazione di campagne mobile in totale autonomia attivandone liberamente i contenuti.

    I dati e le ricerche dimostrano che la tecnologia proximity consente di ampliare l'ingaggio del bacino di utenti oltre il 50%. Attualmente sono oltre 400 le app mobile in tutto il mondo che hanno installato e adottato questa soluzione.

    Vuoi una consulenza o approfondire come  attivare una campagna di proximity marketing all’interno della tua strategia mobile? Chiamaci e saremo felici di introdurti nel mondo del proximity.

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