Quali contenuti (e formati) funzionano su LinkedIn

    LinkedIn è uno strumento sempre più importante per il digital marketing, come abbiamo già visto. Creare contenuti su LinkedIn ti offre una visibilità di oltre 562 milioni di iscritti in tutto il mondo, di cui quasi 12 milioni solo in Italia. Prima di iniziare a postare, però, devi capire quali sono i formati e i contenuti che funzionano su LinkedIn, anche alla luce dell’ultimo cambiamento dell’algoritmo (se vuoi approfondire l'argomento, leggi questo post): quali tra post con immagini o video, condivisioni di link esterni, long post performano meglio?

    LinkedIn, infatti, offre la possibilità di utilizzare diversi tipi di formati per i post del proprio piano editoriale:

    Scarica il tuo content audit template >
    • update (o aggiornamenti di stato)
    • native video update
    • condivisioni di link esterni alla piattaforma
    • articoli di blog tramite la piattaforma di Pulse.

    Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche e best practice di ognuno di essi.

    Aggiornamenti di stato (LinkedIn update)

    Come sugli altri social network, anche LinkedIn offre la possibilità di pubblicare aggiornamenti di stato testuali o accompagnati da immagini, video e perfino PDF.

    Secondo gli esperti della piattaforma, gli update che performano meglio in termini di engagement - ottenendo più condivisioni e commenti - sono brevi (non superano i 150 caratteri) e contengono Call To Action chiare.

    I creators di LinkedIn più attivi e seguiti postano da 3 a 5 volte a settimana e utilizzano hashtag per identificare e rendere rintracciabile il proprio contenuto.

    LinkedIn native video update

    Da qualche mese, LinkedIn offre la possibilità di caricare e pubblicare anche video nativi (cioè, video registrati e caricati in autonomia e non condivisi da piattaforme come YouTube o Vimeo) sia sul proprio profilo personale, che sulle Company Page. I native video update sembrano piacere particolarmente al nuovo algoritmo di LinkedIn che tende a premiarli di più in termini di visualizzazioni, rispetto ai video condivisi.

    Le best practice consigliano quindi di utilizzare anche native video all’interno del proprio piano editoriale per ottenere più visualizzazioni e migliorare la reach dei propri contenuti.

    La lunghezza migliore? Non più di 60 secondi.

    Blog Post di LinkedIn Pulse

    Una peculiarità tutta di questo social network è quella di poter pubblicare anche post blog, i cosiddetti long content. Tramite la funzione publisher di LinkedIn Pulse, si possono creare veri e propri articoli composti anche da sei o sette paragrafi.

    Nel corso del tempo, la capacità di engagement di questo formato è decresciuta a favore degli status update più brevi. Tuttavia, esso conserva ancora il suo potenziale sia come strumento di posizionamento (l’articolo di Pulse è indicizzato dai motori di ricerca esterni e da quello della piattaforma), sia come strumento di traffico, quando riporta, per esempio, un estratto (o copia integrale) di un post blog con link verso il sito che lo ha pubblicato.

    Le best practice di LinkedIn consigliano di pubblicare 2 articoli lunghi al mese e di rilanciarli con status update per massimizzarne la visibilità.

    Ottimizza la tua pagina aziendale di LinkedIn in 10 passi >

    LinkedIn Post Link (condividere link esterni)

    Su LinkedIn puoi anche condividere articoli, notizie, post blog, ricerche, video di settore tramite la pubblicazioni di post link. Questo tipo di post rappresenta una best practice fortemente consigliata per fare content curation e avere piani editoriali equilibrati tra contenuti propri e di altri.

    I post link più commentati hanno un copy che presenta una sintesi del contenuto condiviso e citano la fonte del link.

    In sintesi 

    Qualunque sia la tipologia di formato che sceglierai per i contenuti del piano editoriale del tuo profilo o della tua pagina aziendale, poni sempre attenzione alla tua audience (cioè, le tue buyer personas): scegli, pianifica e crea contenuti che siano di valore reale per chi ti legge e vuoi che ti legga.

    LinkedIn è il social network del business, dove gli utenti cercano anche aggiornamenti professionali, e che premia:

    • la qualità dei contenuti
    • la rilevanza dei temi

    Come abbiamo già avuto modo di dire, il nuovo algoritmo di questo social fa in modo che i tuoi post siano visualizzati anche da persone al di fuori della tua rete… un’ottima occasione per dare più visibilità al tuo profilo o alla tua pagina!

    Se non sai ancora come funziona LinkedIn, ma vuoi integrare questo social nella tua strategia consulta la Guida LinkedIn di OFG Advertising, Agenzia di Comunicazione a Milano.

    New Call-to-action

    Iscriviti alla newsletter per storie digitali da un altro mondo!

    I PIÙ LETTI

    VAI ALLE GUIDE DI OFG ADVERTISING >

    Non hai tempo di cercare nel blog? No problema, abbiamo raccolto gli articoli in comode guide. Vai alle guide >