Inbound marketing: come misurare i risultati dei tuoi blog post

    Inbound marketing, che passione! Si tratta di una metodologia sempre più  apprezzata, che sta ridefinendo le tattiche di marketing non solo on line. 

    Tuttavia non tutti sanno come gestire al meglio i suoi diversi strumenti. Per esempio, come si misurano i risultati dei post blog di una campagna Inbound Marketing? Quali sono i K.P.I. da tenere monitorati per le performance del tuo blog?

    In questo post ti parleremo delle principali metriche per misurare l'efficacia degli articoli di inbound marketing e della tua content strategy!

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    Come misurare l'efficacia dei post blog: 6 fattori da tenere sotto controllo

    Vediamo insieme quali sono le principali metriche da tenere sotto controllo e il loro significato:

    1. Traffic Analytics: per prima cosa, ricordati di controllare in modo costante il traffico, le sessioni e le views sul sito. Utilizzando strumenti come Google Analytics potrai capire:

    • se il pubblico che visita il tuo sito è in aumento (monthly traffic);
    • controllare quali argomenti e quali pagine sono i più visti e apprezzati (views);
    • se e come gli utenti interagiscono con i tuoi contenuti (sessions).

    2. Tempo di permanenza sulle pagine (Time on page) e frequenza di rimbalzo (Bounce rate): queste due metriche, combinate insieme, ti forniscono informazioni in merito alla capacità del post di attrarre e trattenere gli utenti sul tuo sito. In altre parole, misurano l'interesse per il tuo contenuto.

    Vediamo un esempio pratico: se il tempo di permanenza sul post è basso e associato ad un bounce rate elevato (vicino al 100%), i tuoi visitatori arrivano sul post, ma non leggono e se ne vanno. Da cosa può dipendere? Forse non trovano le informazioni che cercano!

    Magari il titolo del post che hai scelto non riflette il contenuto che hai preparato oppure la sua introduzione è poco efficace: ricordati che hai pochi secondi di tempo per convincere il tuo visitatore a restare sulla tua pagina e leggere il post!

    Al contrario, un AVG time on page alto con un bounce rate basso può indicare che i tuoi visitatori non solo leggono il post, ma interagiscono con i tuoi contenuti e avviano una sessione. Per esempio, navigano all'interno del tuo sito o si registrano alla newsletter.

    Attenzione a non cadere in facili errori: non sempre una frequenza di rimbalzo alta indica scarso interesse, magari l'utente ha trovato in quel post tutte le informazioni che cercava e per questo non ha visitato altre pagine. Il tempo di permanenza medio sulla pagina, associato al bounce rate, in questo caso ci può aiutare a interpretare meglio il comportamento dell'utente e i dati.

    3. Click e view sulle Call To Action: lo scopo ultimo dei contenuti di una campagna inbound è meritarsi la fiducia dell'utente e convincerlo a lasciare i propri dati (lead generation), perché i Sales della propria azienda possano ricontattarlo.

    Le visualizzazioni e i click sulle CTA ci dicono se il contenuto è in grado di convertire, cioè di generare lead. 

    4. Posizionamento nella SERP: oltre al traffico, controlla periodicamente anche il posizionamento organico del tuo post. Per farlo, lancia una ricerca sul motore di ricerca, usando il titolo o parte di esso (per esempio, le keyword che hai selezionato) e verifica dove e come il tuo post compare nella SERP di ricerca (se nella prima pagina o in quelle successive e in quale posizione). Se il risultato non è soddisfacente, puoi lavorare sull'ottimizzazione del tuo post per migliorare il posizionamento (keyword, alt tag delle immagini, H2...).

    5. Numero e qualità delle Lead: importante monitorare la quantità e, sopratutto, la qualità dei contatti che il tuo post genera. Se le persone che si iscrivono al tuo blog o scaricano i tuoi contenuti a partire da quel post non sono in linea con le tue buyer personas, forse devi rivedere il contenuto e renderlo un po' più specifico, 'tagliandolo' meglio sul profilo di utente che ti interessa avvicinare e sui problemi che cerca di risolvere.

    6. Interazioni e commenti: infine, per chi si sta ancora chiedendo come misurare l'efficacia dei post, è buona pratica valutare i feedback e i commenti da parte dei visitatori e degli utenti. Non solo quelli lasciati sotto il post sul blog, ma anche, per esempio, sui canali social media, dove il post è stato condiviso: like, condivisioni, click sul link, reaction, commenti... sono tutti indicatori del gradimento del contenuto da parte dei tuoi utenti.

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