Marketing analyst: cosa fa e a cosa serve questa figura

    Vorresti adottare il nuovo approccio data driven come base per la strategia di marketing della tua azienda ma non sai cosa ti manca per iniziare?? Di sicuro, una buona pianificazione e un team di esperti di big data e non solo.

    Solo così avrai i giusti ingredienti per far crescere il tuo business! Prima di pianificare, hai bisogno di circondarti di persone competenti e qualificate: tra queste, il marketing analyst può fare al caso tuo.

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    Si tratta di una figura trasversale, che lavora a stretto contatto con il reparto commerciale e con quello marketing, intervenendo su diverse fasi di un progetto (progettazione, definizione di strategie, realizzazione, vendita di prodotti/servizi). Gioca un ruolo fondamentale perché, raccogliendo, analizzando ed utilizzando i dati, permette all’azienda di pianificare campagne di marketing più precise ed efficaci.

    Se vuoi saperne di più al riguardo, in questo post, ti spiegheremo:

    • cos’è e cosa fa il marketing analyst
    • quali sono le sue mansioni
    • se è meglio adottarlo interno o esterno all’azienda.

    Marketing analyst: cos’è e cosa fa?

    Il marketing analyst, in italiano analista di mercato, è una figura sempre più richiesta, soprattutto negli ultimi anni, da quando molte imprese hanno iniziato ad adottare l’approccio data driven come base per le strategie di marketing.

    Si occupa principalmente di raccogliere ed analizzare i dati grezzi per poi convertirli in analisi ed approfondimenti, necessari all’azienda per escogitare le azioni future, col fine di trovare soluzioni più mirate per il processo di coinvolgimento e conversione dell’utente.

    In altra parole, il suo campo d’azione è l’analisi dei dati per il marketing e i rapporti che fornisce al resto del team tendono ad influenzare le decisioni aziendali e la strategia in atto.

    Difatti, giocando un ruolo decisivo all’interno dell’azienda, deve relazionarsi con più figure e aree settoriali, ovvero con il commerciale e il marketing, alle quali apporta la sua esperienza e un valore aggiunto. Nello specifico deve:

    • raccogliere ed elaborare dati ed informazioni
    • individuare e sviluppare strategie ed analisi di marketing
    • individuare ed interpretare tendenze, basandosi sui dati
    • analizzare e comprendere i comportamenti online degli utenti
    • confrontare dati provenienti da diversi canali digitali, eseguendo l’analisi degli effetti
    • eseguire prestazioni di benchmarking su tutti i canali digitali
    • eseguire analisi dei processi, determinando i KPI
    • eseguire l’analisi del ROI per valutare l’efficacia delle campagne
    • proporre nuove idee strategiche e possibili azioni future.

    Se quindi vuoi coniugare al meglio analisi e marketing, il marketing analyst può essere la risposta alle tue domande, una risorsa molto preziosa per la tua azienda, con competenza ed esperienza.

    Infatti, tra le skills richieste, questa figura deve aver conseguito un master in Business Analytics o in Statistica; deve avere competenze specialistiche in SQL, Excel e PPT e negli strumenti di Business Intelligence; deve avere una conoscenza completa delle metriche di marketing e delle tecniche di rilevazione e gestione dei dati.

    Pro e contro di collaborare con un marketing analyst interno o esterno

    Oltre a domandarti se il marketing analyst può essere utile all’interno del tuo team (e la risposta è “sì, ti conviene!”), devi anche chiederti se è meglio collaborare con una figura interna od esterna all’azienda.

    Prima di scegliere, valuta bene costi e benefici: quanto sei disposto ad investire in una figura di questo tipo? Ovviamente averlo fisso in sede ha un costo superiore e, se non hai già un reparto dedicato, devi dotare la tua azienda di strumenti di analisi dei dati per il marketing.

    Ma il suo lavoro, essendo distribuito in più giorni alla settimana, risulterebbe ancora più minuzioso e dettagliato. Inoltre, se hai bisogno di un consiglio o di una consulenza su qualcosa, averlo a portata di mano può tornarti utile.

    Se poi lo unisci al fatto che per fare un lavoro di questo tipo, è necessario collaborare a stretto contatto con diverse aree settoriali, la tua scelta verterà sull’assumerlo internamente.

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    Tuttavia, anche optare per una figura esterna presenta lati positivi. Se decidi, ad esempio, di affidarti ad una realtà specializzata in questo campo, il vantaggio sarebbe solo in termini di efficienza e affidabilità. Dall’altra parte, il dispendio di tempo e risorse sarebbe maggiore.

    Concludendo, chiediti se ti conviene avere una figura interna, sempre a disposizione e pronta ad aiutarti in ogni momento, oppure no. E poi, a te la scelta!

    Stai valutando se includere un marketing analyst nel tuo team di esperti? Parliamone insieme!

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