L'ecosistema di comunicazione al centro del marketing.


Vi siete mai chiesti per quale motivo le aziende lottano a colpi di SEO e pagano gli annunci Adwords per ottenere il primo posto nella classifica dei motori di ricerca? La risposta è abbastanza semplice: è sia una questione di fiducia che di tempo disponibile. Gli utenti infatti, in media, vogliono ottenere il maggior numero di informazioni nel minor tempo possibile e si fidano maggiormente di chi è nelle prime posizioni quasi inconsapevolmente premiando gli sforzi fatti per apparire in prima pagina. In media il CTR (Click Through Rate, il tasso di click sui link che vediamo nella SERP di Google) sulla prima posizione di Google è del 25/30% circa e decade al 3/4% in relazione all'ultima posizione della pagina. Il tasso di decadenza quindi dalla prima all'ultima posizione di pagina 1 è altissimo, figuriamoci quanti sono gli utenti che mollano prima di arrivare a pagina 2.

La tavola periodica degli elementi SEO ci dimostra che la strategia non può però essere solo centrata sui contenuti e sull'HTML ma entrano in gioco diverse componenti della presenza digitale di un brand. In un mondo dove conta tutto, dai link ai like, dalle pagine social alle condivisioni dei propri contenuti, dalla reputazione alla popolarità è necessario introdurre un concetto che aiuti a percepire quanto tutto sia interconnesso e come una modifica in uno dei suoi aspetti si ripercuota su tutti gli altri. Parliamo quindi di vero e proprio Ecosistema Digitale. Leggendo degli estratti dalla definizione di wikipedia sono sicuro troverete molti parallelismi tra la definizione di ecosistema "naturale" e quello che intendiamo per "digitale":

 An ecosystem is a community of living organisms in conjunction with the nonliving components of their environment, interacting as a system. As ecosystems are defined by the network of interactions among organisms, and between organisms and their environment.

Ecosystems are controlled both by external and internal factors. External factors control the overall structure of an ecosystem and the way things work within it, but are not themselves influenced by the ecosystem. Internal factors not only control ecosystem processes but are also controlled by them.

Essere in grado di valutare quindi questo ecosistema di comunicazione trovarne i punti di forza da stressare e i punti di debolezza da eliminare diventa fondamentale: insomma, possiamo affermare che anche solo avere un sito oppure aprire una pagina di Facebook crea un "qualcosa" intorno al brand e questo "qualcosa" avrà delle conseguenze nell'ecosistema. Lo scopo della seguente guida è analizzare come questo "qualcosa" è stato creato, come è gestito e che conseguenze ha generato.

Nell'immagine possiamo vedere la nostra concezione di Ecosistema Digitale e come esso in alcuni casi si possa ripercuotere anche offline:

  1. Il blog è importante per la gestione dei contenuti e per la strategia SEO. Contenuti nuovi e pertinenti al proprio business aiutano l'indicizzazione. Mettiamo il blog al centro dell'ecosistema.
  2. I social sono altrettanto importanti: ogni social è, secondo il suo modello, preposto a veicolare diverse tipologie di messaggio (intesi sia in termini di forma che di contenuto), come spiegato in questo articolo

Content management ed engagement fanno da base per la creazione del circolo virtuoso di informazioni:

  1. Il mondo online è alimentato dal lavoro di SEO da un lato che genera indicizzazione e dalle condivisioni che generano community.
  2. Quando abbiamo contenuti eccezionali si riescono a scalare le informazioni sul mondo offline: chi cerca informazioni grazie alla nostra strategia di content marketing e chi crea passaparola ad esempio attraverso contenuti viral ad alto potenziale di engagement.

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Luca Bizzarri