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Instagram Shopping: la funzione che devi conoscere

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    Oggi si compra sempre di più online, soprattutto tramite smartphone. Attitudine che è diventata ancora più semplice da quando Instagram ha permesso alle aziende di rendere i propri prodotti acquistabili sulla piattaforma. 

    A marzo è, infatti, arrivato anche in Italia Instagram shoppingun tag che permette di collegare il prodotto di un post al proprio e-commerce.

    Un modo nuovo di fondere lo storytelling all’immediatezza di una scelta di acquisto “carta di credito” che aumenta il volume delle vendite e garantisce un’esperienza di acquisto completa e immersiva.

    Ma come funziona e come si attiva la funzione shopping del social network? Leggi il post e te lo spiegheremo!

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    Instagram Shopping: la funzione che tutti aspettavano


    La feature Shopping di Instagram (già testata con successo per più di un anno negli Stati Uniti da alcune aziende) dà la possibilità di accedere ad una nuova, interessante opportunità di vendita on line che fa leva su emozioni, fantasia e capacità di trasferire un modo di essere con istantaneità.
    Gli shoppable post, infatti, si inseriscono naturalmente nel newsfeed degli utenti, senza interrompere il flusso narrativo delle immagini, ma dando valore al contenuto stesso, grazie alla loro presenza.

     

    Come funziona?

    Attivare questa funzione è relativamente semplice se si rispettano i parametri che Instagram prevede per questo strumento:

    • L’azienda deve vendere prodotti che rispettino le normative previste dalla piattaforma.
    • La società deve avere sede in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada, Francia, Germania, Spagna o Brasile.
    • L’account deve essere di tipo Business e associato ad un catalogo/vetrina su Facebook.

    Lo shoppable post si crea come qualsiasi altro post, ma con qualche accorgimento in più:

    1. Si carica l’immagine del prodotto su Instagram esattamente come si farebbe per qualsiasi altra immagine.
    2. Una volta aggiunta la foto, si taggano gli articoli selezionando l’opzione corrispondente. È possibile creare tag per un numero massimo di 5 prodotti per immagine (20 in un’immagine multipla) e indicare, per ogni tag, il nome del prodotto, il prezzo e il link alla product page.
    3. Si crea il collegamento tra il post e i prodotti su Facebook: una volta selezionato l’elemento da taggare, l’applicazione propone la lista dei prodotti presenti su Facebook, si sceglie l’articolo da collegare e si abilita il tag. Ogni prodotto avrà all’interno della fotografia tutte le info necessarie e il prezzo.

    Come usarla

    Instagram shopping rappresenta un’opportunità importante per le aziende che hanno un e-commerce attivo. Lo shoppable post, infatti, si inserisce in modo naturale nell’ uso della piattaforma da parte dell’utente e gli permette di vedere e acquistare il prodotto direttamente dal social network, annullando - o quasi - ogni possibile interruzione legata alla ricerca in un browser e alla navigazione in un e-commerce.

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    Se si comprende questa logica è facile capire che per ottenere risultati di una certa importanza non è sufficiente premere pochi tasti, ma è fondamentale avere un piano editoriale costante, pensato e costruito per sostenere anche gli obiettivi di vendita on line tramite la piattaforma.


    Una buona strategia di shoppable post deve:

    • privilegiare l’utilizzo di immagini che raccontino una storia;
    • suggerire occasioni d’uso e ispirare, emozionare;
    • non eccedere con i tag dei prodotti;
    • prevedere un piano editoriale di post tradizionali (non shoppable) a supporto.


    Per esempio, l’immagine per promuovere un nuovo modello di zaino può raffigurare lo zaino indossato da un giovane, mentre si sposta per la città in bicicletta. In questo modo, se l’azienda vende anche l'outfit indossato dal ragazzo, è possibile taggare lo zaino, il vestito, le scarpe, qualsiasi altra cosa nella foto possa essere rilevante per l’e-commerce.

    Ciò che non bisogna dimenticare è di inserire questo post in un piano editoriale dove ci sia spazio anche per i post tradizionali, cioè quelli per i quali non è sensato o possibile creare un link all’ecommerce.

    Questa attenzione è indispensabile per mantenere il legame costruito con i propri follower, che nel tempo hanno imparato ad amare il valore e le caratteristiche del nostro marchio.

     

    In conclusione

    L’interesse della community che gravita intorno ad Instagram non è una novità. Ne è la riprova il numero crescente di follower che segue regolarmente le attività di pubblicazione di aziende e di profili business, i cui post sono sempre più curati e con un’identità precisa, definita a livello di immagine, di stile, linguaggio comunicativo e coerenza.

    L’immediatezza delle immagini – e il bisogno crescente delle persone di compiere scelte di acquisto in un tempo sempre minore – rendono Instagram il luogo ideale per attrarre visibilità, trasferire un messaggio istantaneo e guidare l’acquirente in pochi click alla conferma del carrello, senza nessuna frizione.

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