Gestire un sito e-commerce B2B: 7 errori da evitare


Come gestire un sito e-commerce B2B? Il B2B porta con sé delle logiche tutte sue, nate da un mondo che con il digitale ha poco a che fare. Abbiamo in parte già affrontato il discorso del B2B marketing in questo articolo e il punto è sempre lo stesso: sradicare vecchie logiche, attaccate ad una realtà che, dal punto di vista digital, in molte occasioni deve ancora evolversi. Di seguito i nostri consigli per evitare epic fails:

  1. Ignorare la User Experience: spesso il mercato B2B si concentra sull'aspetto funzionale del sito (quando lo fa) e si concentra poco sull'esperienza utente. In questo modo stiamo dimenticando che gli utenti B2B sono prima di tutto... utenti come tutti gli altri. Ok, ci saranno regole da rispettare, logiche da mantenere in vita, modalità di gestione degli ordini particolari e verticalizzati per ogni cliente ma si tratta sempre di un sito di commercio elettronico e dimenticare di rendere la navigazione una vera esperienza è un errore. Inoltre non dimentichiamo mai la possibilità degli utenti di navigazione tramite dispositivi mobili.
  2. Creare il sito senza progettarlo: legato direttamente al tema qui sopra, abbiamo il problema della progettazione. La progettazione avviene su tre livelli:
    1. a livello strutturale, studiamo i processi, le necessità dei clienti, le possibilità di personalizzazioni per ogni cliente
    2. a livello funzionale, disegniamo un wireframe, studiamo gli elementi di ogni pagina e riduciamo al minimo i passaggi che obbligano il cliente a trovare i prodotti e ad effettuare gli ordini.
    3. a livello grafico, rendiamo tutto semplice e pulito. Non è che se un sito è B2B deve essere per forza anche brutto o vecchio.
  3. Non essere digital: attenzione a questo punto. Un grafico o un creativo per quanto bravo deve essere "digitale". Le logiche usate su supporti cartacei non sono le stesse che devono essere utilizzate in ambito digital. Un bottone, una titolo, un'immagine devono essere valorizzate nel modo giusto, pena la mancata comprensione da parte degli utenti che si traduce in scarse performance di vendita. Quindi un sito deve avere il giusto equilibrio tra design e UI: il design fine a se stesso non serve a molto, perché è la User Interface che porta alle conversioni.
  4. Ignorare l'importanza delle informazioni legate prodotti: molte volte abbiamo visto siti che pescano direttamente dal gestionale aziendale titoli e descrizioni incomprensibili, troncate perché create per essere riportate sugli scontrini o schede tecniche parziali o identiche per tutti i competitor perché prese da repository disponibili a tutti. Il top sarebbe organizzare un team di lavoro dedicato a questo tema perché è fondamentale. Attenzione che il lavoro, per siti medio/grandi, è tosto: ogni tipologia di prodotto deve avere schede tecniche dedicate, ogni prodotto deve avere la sua foto (se più d'una meglio) e possibilmente video esplicativi.
  5. Pianificazione incompleta: questo è un argomento già trattato nel nostro blog. Troppo spesso chi non ha esperienza su siti di e-commerce tende a sottovalutare tutti gli step necessari a partire: qui la pianificazione è fondamentale per la riuscita del progetto e diventa importante porre la propria attenzione su:
    1. l'integrazione con il proprio gestionale, organizzare e gestire il flusso di dati
    2. il controllo della spedizione, le tasse, gli sconti
    3. la newsletter, i contenuti del sito, le policy, la parte legale
    4. l'aggiornamento dei prezzi, delle quantità dei prodotti, delle informazioni
    5. la gestione del team che si occuperà della maintenance
  6. Scarsa comunicazione tra Azienda e Agenzia: diretta conseguenza del punto 5, è necessario pianificare un corretto flusso di informazioni tra cliente e project manager. Pianificare e rendere chiare tutte le esigenze aziendali è fondamentale perché prevedere tutte le possibilità all'inizio è più semplice, veloce e meno costoso. Il rischio è di tenere indietro sviluppi importanti e non averli al go-live.
  7. La gestione degli stakeholder, perché coinvolgere tutte i profili aziendali e dare ad ognuno il suo spazio sul sito è fondamentale. Inoltre scoprirete come raccogliere informazioni all'interno dell'azienda possa risultare più complicato di quanto sembri: per questo avere l'appoggio delle principali funzioni aziendali può essere la carta vincente.

Hai già aperto un sito e-commerce? Leggi la nostra guida per gestire il tuo sito e-commerce al meglio.

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Luca Bizzarri