E-commerce: cosa fare per aprire un negozio online.


Nel nostro secondo articolo sul commercio elettronico cercheremo di capire quali sono i punti dai quali non possiamo prescindere se vogliamo capire cosa fare per aprire un negozio online. Come dicevamo nel nostro primo articolo, e come continueremo a ripetere nei secoli dei secoli, esattamente come non si può improvvisare un'attività commerciale così non si può improvvisare un sito di commercio elettronico: è necessario sapere cosa fare, come muoversi, pianificare tutto nei minimi dettagli perché quando il negozio sarà attivo sarà necessaria tutta la vostra concentrazione sul business e non su qualche meccanismo o processo cui non avevate pensato. Prima di passare alla strategia vera e propria, quindi, vediamo quali sono i trend che emergono dal 2014 e che faranno da driver per il 2015. Attenzione: se il vostro è un e-commerce già attivo e performante non è proprio il caso di metterci mano pesantemente ma come ogni cosa fatta sul web va fatta per piccoli passi, misurata e poi valutata.

  1. Attività di Content Marketing. Il primo punto e forse il più importante è la costruzione di una storia, qualsiasi essa sia, intorno ai prodotti: non che ci sia nulla di nuovo, la forza del contenuto sul web ormai è leggenda. Non importa in realtà che genere di storia sia, se una che dia informazioni, che diverta o che aiuti il consumatore: l'importante è che funzioni per il vostro mercato. Inutile dire che i video sono il mezzo ancora più fruito ed efficace. Come strutturare una attività di Content Marketing? Beh, questo non solo non è facile ma richiede tempo e impegno: si studia la concorrenza, si cercano i prodotti che vendono di più e se ne studia il modo in cui i contenuti ad esso associati sono trattati. Si fanno poi delle ipotesi sui motivi per cui questi prodotti funzionano più di altri e si provano ad applicare queste teorie ai nostri prodotti. Come potete immaginare il percorso è lungo e non privo di insidie. Quello che però ci viene in aiuto è la consapevolezza che contenuti ben fatti hanno il potere di veicolare una grande quantità di traffico al sito e generare molti acquisti.
  2. Email automatizzate. Quando scegliete la piattaforma su cui basare il vostro nuovo negozio, assicuratevi che questa gestisca l'automazione dell'invio di email: questa possibilità libera risorse in Azienda inviando in autonomia comunicazioni ogni qualvolta un iscritto al vostro sito compia un'azione che meriti di essere ricompensata o necessiti la vostra attenzione. In particolare mi riferisco almeno a due azioni importanti: l'iscrizione al sito e l'abbandono del carrello. Almeno queste direi perché in realtà abbiamo altre comunicazioni importanti da fare: campagne di comunicazione in atto, sconti e promozioni, acquisti effettuati. Così avremo un costante filo diretto con i nostri clienti.
  3. Diversificare le strategie social. Facebook è, come detto più volte, il social con il maggior numero di persone che lo frequentano ma non è detto debba essere l'unico mezzo da utilizzare per ingaggiare i propri consumatori. D'altro canto non considerare i social media nella propria strategia di comunicazione sarebbe assurdo.
  4. Personalizzazione. Che questo significhi scrivere il nome dei propri consumatori nella header del sito, che voglia dire offerte segmentate in base ad acquisti precedenti o una sezione interamente personalizzabile dedicata ad ogni utente come fa Amazon, il risultato è uno ed uno solo: dimostrare ai vostri clienti quanto sono importanti per voi ed evitare a loro l'impressione di standardizzazione.

In conclusione, avete pensato bene a come strutturare la vostra offerta prima di partire? Avete qualcosa da offrire ai vostri clienti oltre al vostro prodotto? Avete fatto un'analisi approfondita delle funzionalità che volete nel sito? Aggiungiamoci una strategia di lancio interessante su mezzi di comunicazione anche offline e siete pronti per partire.

Stai per aprire un sito e-commerce? Leggi la Guida su come i prepararsi ad aprire un sito e-commerce.

Sei interessato all'e-commerce? Leggi le altre nostre guide:

  1. Guida a come gestire un negozio online
  2. Guida sui consigli SEO per e-commerce

Luca Bizzarri