Cos'è il content marketing e a cosa serve


Oggi iniziamo un nuovo capitolo della saga e parliamo di cos'è il content marketing. Ok, ok ne abbiamo già parlato parecchie volte ma da oggi cercheremo di affrontarlo con metodo. Qui possiamo apprezzare un articolo di questo stesso blog che risale al lontano 2013 in cui si poteva già cogliere qualche sfumatura di quanto andremo a dire oggi: ovviamente nel 2017 le cose sono cambiate ma soprattutto è cambiata la mia conoscenza e padronanza dell'argomento. Certo l'inbound marketing ha aiutato parecchio, non solo me ma tutto il mercato, ad evolvere.

Cerchiamo di approfondire quindi cos'è il content marketing con una definizione e a questo proposito potete apprezzare il ritardo italiano (strano perché di solito...) confrontando la pagina di wiki Italia con la pagina sul content marketing di wiki americana che cita:

Content marketing is a form of marketing focused on creating, publishing and distributing content for a targeted audience online.

Bene, questo è un ottimo punto di partenza ma ultimamente, sarà che sto diventando sofisticato, trovo le definizioni di Mamma Wiki un po' troppo generiche per cui aggiungerei almeno i seguenti concetti:

  1. Strategia.
  2. Processo
  3. Rilevanza
  4. Attrazione
  5. Fidelizzazione
  6. Profittevole

Cavolo quante cose. D'altro canto, la descrizione letta qui sopra è puramente accademica e non prevede una seppur minima applicazione pratica o uno scopo, un motivo per cui applicare una strategia di marketing legata al contenuto. Quindi ecco che entrano in gioco i termini appena citati, che riprendiamo e cerchiamo di incastrare in una definizione più ampia.

  1. Strategia. Il content marketing è e deve essere un affiancamento al marketing tradizionale. Il fiorire di blogger, youtuber e influencer vari ne è la prova: le persone hanno bisogno di leggere, guardare, prendere informazioni, ridere, piangere, stupirsi o qualsiasi cosa stiano cercando in quel momento. Diventa strategico nel momento in cui un'azienda fa del content marketing un vero processo dal quale trarre business.
  2. Processo. Questa è facile. Per essere efficace ogni attività, content marketing compreso, deve essere resa un processo ripetibile e soprattutto misurabile.
  3. Rilevanza. Qui spostiamo l'attenzione sul contenuto: la rilevanza ovviamente dipende dal target, dalle buyer personas per dirla con termini inbound. Per rilevanza intendiamo quanto il contenuto è, appunto, di rilievo per i nostri lettori e quanto interesse desta, quanto viene condiviso e di conseguenza quanto reach riesce ad ottenere. Diciamo che la rilevanza è il Santo Graal del content marketing. Ovviamente, come già detto, un contenuto non è rilevante di per sè, in valore assoluto, ma lo diventa in relazione alle persone a cui mi rivolgo.
  4. Attrazione. Questa è la prima parte del processo di inbound, ma andrebbe bene anche se non applichiamo l'inbound marketing. Utilizziamo il contenuto come mezzo per attrarre traffico (ci aspettiamo che sia traffico qualificato, ma in realtà dipende dagli obiettivi di marketing che abbiamo settato in fase di definizione strategica).
  5. Fidelizzazione. Questo è la parte finale del processo di inbound marketing, la fase in cui uso il contenuto per mantenere vivo l'interesse dei miei clienti verso il mio brand. Ovviamente il processo di fidelizzazione vero e proprio è molto più complesso e non si esaurisce nel content marketing ma quest'ultimo può giocare una parte importante a latere di modalità più convenzionali (servizio clienti, carta fedeltà, gamification etc).
  6. Profittevole. Ovviamente non facciamo tutto questo per gloria o soddisfazione personale ma dobbiamo riportare tutto sul piano commerciale: tutto ciò che viene fatto deve avere un ritorno ed essere sostenibile.

Quindi. Molto bene, ci siamo arrivati. Ecco cos'è il content marketing:

Content marketing è un'attività di marketing strategico e un processo di business centrata sulla creazione e distribuzione di contenuto rilevante e di valore per il nostro target, volta ad attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti e di base orientata a generare fatturato.

Settimana prossima ci spariamo 2 righe su come approcciare la strategia e sullo storytelling.

Luca Bizzarri