Come scrivere un blog: cos'è il visual content e perché è importante


Torniamo per un momento su come scrivere un blog, in particolare su come trovare e gestire le immagini nel modo giusto. So bene che prendere in carico la gestione del blog è un lavoro non complesso ma altamente time consuming, che tuttavia porta vantaggi in termini di comprensione delle logiche di marketing ma soprattutto aiuta a mantenersi professionalmente aggiornati e curiosi, senza parlare dei benefici in termini SEO. Divagando per un secondo, per quanto a volte la ricerca degli argomenti, la scrittura del testo e la ricerca di immagini siano un onere da incastrare tra le altre attività lavorative, devo ammettere che è uno dei pochi momenti lavorativi in cui mi dedico a me stesso, lasciando spazio alla mia curiosità e concedendomi del tempo per approfondire argomenti nuovi e interessanti. Per chiudere la noiosa introduzione:

  1. Se non avete un blog, apritelo. Non finirò mai di dire quanto sia utile (agli utenti e a voi stessi) creare contenuti
  2. Se non lo state aprendo perché non avete tempo, fatelo gestire da qualcuno (un'agenzia di comunicazione o una risorsa interna). Così facendo saltiamo la parte in cui il blog vi aiuta a crescere professionalmente ma rimane sempre e comunque valido il beneficio per i vostri utenti e SEO

Dopo la lunga introduzione, veniamo al punto. È stato dimostrato, e ne abbiamo ampiamente parlato anche in questo blog, da ricerche sul comportamento degli utenti, scansioni cerebrali e analisi dei movimenti oculari, come il contenuto visuale sia processato dal cervello molto più velocemente della controparte copy. Circa il 90% delle informazioni processate sono di carattere visivo (immagini, colori, volti etc) ed è un processo che si svolge per la maggior parte a livello inconscio per cui non ne possiamo fare a meno: tutto ciò che è scritto, per quanto naturale, è un artificio umano e pertanto deve essere imparato per poter essere dominato. Al contrario, l'uomo nasce per "leggere" i segnali, i pericoli e le sfide che Madre Natura ci regala ogni giorno e da uomini di marketing, questa è una cosa che non possiamo né dobbiamo ignorare.

Per una questione di pura sopravvivenza quindi (parliamo ovviamente dei nostri antenati) il cervello umano nasce con la capacità di "vedere" più velocemente un'immagine che non di leggere un testo: stiamo parlando di un tempo di reazione di circa 60.000 volte superiore. Oggettivamente senza andare a scomodare una programmazione ancestrale ne fare banalmente una questione di tempo che deve essere dedicato ad un testo lungo come questo che state leggendo o ad una immagine che sia esplicativa dei concetti che vogliamo esprimere.

Se sommiamo i dati finora proposti possiamo dire che almeno un buon 70% dei contenuti di testo che vediamo nel corso della giornata sono ignorati dal nostro cervello (compresi i testi che tanto ci affanniamo a generare sul nostro sito ahimé). A questo punto direi che però diventa chiaro quanto sia importante per un uomo di marketing non perdere di vista la parte visual all'interno della propria strategia di marketing: i Social Media, in un qualche modo precursori dei trend del mercato, l'hanno capito da un pezzo: il successo di Instragram e Snapchat, lo spazio che lo stesso Facebook dedica a immagini e video è esplicativo di quanto il contenuto visivo sia la strada da percorrere.

Approfondisci le tecniche per scrivere un blog e trovare contenuti rilevanti per il tuo target:

  1. 4 consigli per scegliere le immagini giuste
  2. Dove trovare le immagini: banche immagini free e qualche consiglio extra
  3. 7 micro consigli per un post efficace

Luca Bizzarri

Topics: Digital Marketing & E-commerce

Pubblicato da Ofg Advertising il 3/0/2017