Consigli per indicizzare il proprio sito: contenuti nuovi e originali


Non a caso questo è il primo argomento che trattiamo sul tema SEO. Sembra una banalità, ma Google funziona così. Se volete essere veramente premiati, dovete trovare la vostra strada e creare. Ricordate che copiare contenuti esistenti, per quanto essi siano originali, produce l'effetto opposto. La freschezza del contenuto quindi da sola costituisce gran parte delle vostre possibilità di essere indicizzati meglio ed è uno dei fattori più importanti. Quindi, in sintesi, se volete che il vostro sito abbia delle possibilità di apparire tra le prime posizioni nella SERP di Google dovete dedicargli parte del vostro tempo. Ma come procedere? In linea di massima sarebbe opportuno fare un mini piano editoriale in cui:

  1. decidere le categorie che definiscano la natura del proprio blog
  2. definire la frequenza di caricamento dei post
  3. stabilire una macro sequenza di articoli e pianificare le giornate in cui postare
  4. osservare le reazioni del web e procedere per tentativi ed errori

La frequenza di aggiornamento dei contenuti dipende in linea di massima da 3 fattori: dal target, dalla concorrenza e dalla tipologia del contenuto stesso. Ad esempio, se avete un blog che parla del sistema operativo Android è molto probabile che per tutte e 3 questi fattori dobbiate avere un tasso di aggiornamento piuttosto elevato. Quindi postare contributi originali ha il suo vantaggio, ma se sono anche coinvolgenti... meglio.

Perché è importante ottenere la partecipazione degli utenti? A parità di condizioni se due siti web concorrono per la stessa posizione nella SERP di Google, verrà premiato il sito che ha generato il maggior numero di interazioni con i propri utenti perché indica maggior rilevanza per il proprio pubblico. Quindi ricordate, la generazione di risposte genera a sua volta valore per il proprio sito.

Luca Bizzarri